Forno Rotativo con Preriscaldatore
I Forni Rotativi con Preriscaldatore rappresentano la tecnologia preferita per la cottura del calcare e della dolomite quando risulta necessario soddisfare le seguenti condizioni:
- Elevate capacità produttive, preferibilmente >1000 ton./g
- Piccola pezzatura di alimentazione, ad es. da 15 a 45 mm.
- Massima flessibilità nella scelta dei combustibili
- Produzione di calce a basso tenore di zolfo con l’impiego di combustibili economici ad alto tenore di zolfo.
La prestazione energetica del forno rotativo viene di gran lunga aumentata dal preriscaldatore a tino che utilizza i gas di scarico del forno per il preriscaldamento e la parziale calcinazione del calcare. Il preriscaldatore progettato a moduli, sviluppato da Polysius e Maerz, partecipa ad un migliore trasferimento del calore mantenendo un’ottima accessibilità per la manutenzione durante l’esercizio.
La tecnologia è basata sul know-how congiunto della Polysius e della Maerz; Polysius contri
buisce con le proprie ampie conoscenze nella costruzione dei forni rotativi e le proprie capacità di Ricerca & Sviluppo nel mentre Maerz apporta la profonda conoscenza del processo relativo alla cottura della calce così come della diffusione della portata dei gas attraverso letti di materiale sfuso, delle caratteristiche di formazione e della stratificazione delle polveri che naturalmente si presentano quando si sottopone a processo del calcare.
Una speciale caratteristica è rappresentata dal bypass dello zolfo che è stato sviluppato dalla Polysius. Lo stesso permette la produzione di calce a basso tenore di zolfo, cioè come frequentemente richiesto dall’industria dell’acciaio, utilizzando combustibile economico ad alto contenuto di zolfo. In quest’originale sistema, il passaggio del materiale e dei gas esausti tra il forno guida ed il preriscaldatore risulta separato ed il materiale viene sottoposto a caldo a vagliatura e classificazione al fine di frazionare i fini ad alto contenuto di zolfo.
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